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Visualizzazione dei post da Agosto, 2015

San Pellegrino e la camera dei prosciutti - Alla ricerca delle vacanze perdute

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FUNA IL VIAGGIATORE ROMANTICO│ Cercandoti nel piatto

Alla ricerca delle vacanze perdute, viaggio in altri cibi e altri sapori, quelli dei ricordi.
2° mese di vacanza… …. e così, nella bocca ancora il sapore salato dei lupini nel cartoccio e negli occhi gli amici che si trascinano l’un l’altro sedere nella sabbia per fare la pista per le palline e il giro d’Italia o il tour de France con Gimondi e Bitossi, mentre il bimotore con la coda-pubblicità passa sul mare e tira regali con tutti che si buttano in mare per raccogliere qualche plastica colorata, e dalla barchetta fra cielo e mare una voce stentorea dice di andare alla Bussola, era già arrivato il momento di andare in montagna.

Giusto il tempo di tornare a casa a Lucca dove il giardino e l’orto avevano preso il sopravvento, un pranzo di farewell al mare con un fritto misto di gamberi e totani e patate fritte, tutto brunito bronzeo dall’olio semplice di allora, le patate, vere, irregolari tagliate a mano e asciugate nello straccio. Tutto…

Luglio svedese... si sta freschi! Pure a tavola.

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COME IL CACIO SUI MACCHERONI│ Mentre qui si soffriva...

Avete presente quando in alta Toscana i termometri segnavano 75°C all’ombra ed il tasso di umidità relativa rasentava il 118%? Bene, io ero in Svezia. 22 gradi di temperatura massima, venticello fresco (poco sopra alla “ventilazione inapprezzabile” alla Sandro Ciotti), cielo parzialmente nuvoloso. Si dormiva (bene) con la coperta.


Avete presente le cene di famiglia in Toscana (che iniziano con crostini, affettati misti, olive, al limite qualche cipollotto, un po’ di pappa col pomodoro o panzanella e magari pinzimonio)? Oppure quelle napoletane da tregenda? O le allegre famigliole siciliane che quando sulla spiaggia ci sono 48°C (alla faccia di Caronte e Flegetonte) tirano fuori una leggerissima pasta al forno preparata la mattina alle 6 con finocchietto selvatico buttato là come se piovesse? O, infine, le famiglie baresi che abitano nella zona del lungomare che scorre verso sud e la sera, per garantirsi una sana cena all’aperto, “sc…